Nuova Acquisizione
Jacques François Fernand Lematte (Saint-Quentin, 1850 – Gallardon, 1929) viene ricordato come un artista di impronta accademica e orientalista che, nel 1870 con La morte di Messalina, vinse il Prix de Rome. La vittoria di questo prestigioso premio gli valse un lungo soggiorno di studio a Villa Medici a Roma, dove si conservano numerosi ritratti e altre sue opere.
Ai Salon parigini ottenne diversi premi fra i quali ricordiamo una medaglia di prima classe nel 1876 e una di bronzo all’Esposizione Universale del 1889.
La sua pittura va inserita nel filone pompier e si contraddistingue per un rigore formale che trovò nei soggetti storici e orientalisti, nei ritratti e nelle composizioni decorative le sue espressioni più alte.
La figura di Fernand Lematte è tornata al centro dell’attenzione grazie ad una mostra personale che gli è stata dedicata dal museo del Mont-de-Piété nella città di Bergues.
Per le sue dimensioni, per l’impegno profuso nella sua realizzazione, e per l’importanza della cornice che lo accompagna il nostro quadro può venire identificato con il Ritratto di A. Lange esposto al Salone di Parigi nel 1876, come documentato dal celebre Dictionnaire général des artistes de l’École française di Émile Bellier de la Chavignerie e Louis Auvray.
Primavera 2026
Sabato, 11 Aprile, ore 16.30
Giuseppe Varotti
Dipinti, Disegni e Monocromi su carta
La mostra dedicata a Giuseppe Varotti (1715–1780), frutto di una quasi trentennale ricerca, presenta ventisette opere tra disegni, oli e bozzetti monocromi, offrendo una lettura ampia dell’arte di uno dei maggiori protagonisti del barocchetto bolognese.
L’esposizione, alla Galleria de’ Fusari di Bologna, restituisce finalmente il giusto rilievo a un artista a lungo rimasto in secondo piano, tra invenzione, eleganza esecutiva e qualità pittorica di grande rilievo.
Presentation (Ita, English, French)






